Ne uccide più la penna, ma la spada nemmeno scherza... è solo l'inizio della storia di un piccolo sogno che piano piano sta cercando di aprire il cassetto in cui è rimasto chiuso per parecchi anni a fare la muffa (quindi se sentite cattivo odore siete pregati di perdonarmi o di mettere un deorante per ambienti vicino al monitor).
In parole povere, questo è un racconto, che nasce e cresce nei momenti più disparati della giornata e che ho deciso di "condividere" a puntate in questo blog. L'idea del blog arriva sotto consiglio di un collega/amico/bersaglioperlefreccette, che di solito non è molto incline a sfornare buone idee, ma stavolta potrebbe aver colpito nel segno.
Il tutto però mi permetto di dedicarlo ad un'amica speciale, la donzella "impossibile", che nel momento in cui leggerà queste righe capendone il riferimento, molto probabilmente comincerà ad affilare una grossa ascia bipenne nanica (nanica non perché di fattura nanica ma bensì perché particolarmente adatta a ferire/mutilare/farpassareamigliorvita gli individui che non spiccano in altezza).
Buona lettura e, magari, buon divertimento.
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