Il Capitano era stato invitato da ser Magniston per cena appena si fosse
dato una rinfrescata dopo il suo compito giornaliero. Ma si presentò al
suo cospetto ancora con indosso l'armatura, emanando anche un leggero
puzzo di sudore. Chiaramente il gesto del Capitano era stato
premeditato, quell'uomo non gli piaceva nemmeno un po', ed aveva sempre
fatto di tutto per farglielo capire.
- Capitano... Vi aspettavo in condizioni migliori... - disse ser Magniston portando con la mano un fazzoletto sotto il proprio naso.
- Mi spiace aver deluso le vostre aspettative ser, ma sono solo di passaggio. La giornata è stata più pesante del previsto, ed è mia intenzione andare a dormire quanto prima.
- Significa che non mi farete compagnia a cena?
- No ser. Ma se è per le vostre informazioni che siete preoccupato, sono passato giusto per riferirvele.
- Prendete almeno un bicchiere di vino. È ottimo, viene dalle campagne di Lorien.
Lorien era una regione parecchio distante in direzione nord-ovest, famosa per i suoi vini di altissima qualità ma anche infinitamente costosi.
- Grazie. - rispose il Capitano - Come se avessi accettato.
- Allora... Che faccia aveva il nostro uomo misterioso?
- Uomo? Non direi ser, ragazzo forse. Vestito decentemente. Capelli di lunghezza media, neri, magro, che si atteggiava ad avventuriero. Probabilmente non avrà poco più di vent'anni se può esservi utile.
- Più di quanto pensiate Capitano. Siete sicuro che non volete assaggiare nemmeno un boccone di arrosto?
- Sicurissimo ser, vi ringrazio. Se non avete bisogno di altro mi ritirerei...
- Ma certo Capitano, andate pure. - rispose ser Magniston facendo un ambiguo gesto della mano.
"Non mangerei il tuo cibo nemmeno se stessi morendo di fame." - pensò il Capitano mentre varcava la porta per uscire - "E quando manderai i tuoi scagnozzi a cercare quel ragazzo senza trovarne traccia, e verrai a chiedere aiuto, potrai baciarmi il mio grosso e grasso culo peloso brutto figlio di puttana".
- Capitano... Vi aspettavo in condizioni migliori... - disse ser Magniston portando con la mano un fazzoletto sotto il proprio naso.
- Mi spiace aver deluso le vostre aspettative ser, ma sono solo di passaggio. La giornata è stata più pesante del previsto, ed è mia intenzione andare a dormire quanto prima.
- Significa che non mi farete compagnia a cena?
- No ser. Ma se è per le vostre informazioni che siete preoccupato, sono passato giusto per riferirvele.
- Prendete almeno un bicchiere di vino. È ottimo, viene dalle campagne di Lorien.
Lorien era una regione parecchio distante in direzione nord-ovest, famosa per i suoi vini di altissima qualità ma anche infinitamente costosi.
- Grazie. - rispose il Capitano - Come se avessi accettato.
- Allora... Che faccia aveva il nostro uomo misterioso?
- Uomo? Non direi ser, ragazzo forse. Vestito decentemente. Capelli di lunghezza media, neri, magro, che si atteggiava ad avventuriero. Probabilmente non avrà poco più di vent'anni se può esservi utile.
- Più di quanto pensiate Capitano. Siete sicuro che non volete assaggiare nemmeno un boccone di arrosto?
- Sicurissimo ser, vi ringrazio. Se non avete bisogno di altro mi ritirerei...
- Ma certo Capitano, andate pure. - rispose ser Magniston facendo un ambiguo gesto della mano.
"Non mangerei il tuo cibo nemmeno se stessi morendo di fame." - pensò il Capitano mentre varcava la porta per uscire - "E quando manderai i tuoi scagnozzi a cercare quel ragazzo senza trovarne traccia, e verrai a chiedere aiuto, potrai baciarmi il mio grosso e grasso culo peloso brutto figlio di puttana".
Lontano dagli occhi di ser Magniston, il Capitano decise che quanto aveva fatto quel giorno, meritasse un festeggiamento, e quindi si incamminò verso la taverna, dove sicuramente avrebbe trovato un boccale di birra con il suo nome inciso sopra.
***
Ancora seduto a tavola, ser Magniston stava finendo di guastare una
coppa del suo prezioso vino, quando un'ombra entrò nella stanza.
Era un uomo alto, magrissimo, con folti capelli lunghi e neri, ed una barba incolta non molto lunga. Indossava una sorta di uniforme blu notte, con una fascia in pelle che ne attraversava il petto. Sull'attenti come se fosse un soldato ad una parata, si avvicinò alle spalle dell'ignaro Magniston.
- Allora? - disse l'uomo.
- Ha mentito. Un mio uomo afferma che non c'era nessun ragazzo, ma uno straccione. Era semi ubriaco o faceva finta di esserlo, ma la puzza era molto convincente.
- L'avete preso?
- Non ancora, ma l'uomo è irrilevante, sappiamo dove si trova la ragazza ed anche dove andrà. Ha già recuperato la lettera nonostante ci sia stato un piccolo imprevisto con l'oste del Boccale d'Argento.
- E col Capitano?
- Gli faremo credere che stiamo cercando il ragazzo che ci ha indicato, e nel frattempo... Bhé, si sa... Gli incidenti capitano...
- Bene. Tenetemi informato su tutto e chiaramente date priorità alla ricerca della ragazza. Se farete un buon lavoro sarete ben ricompensato.
Ser Magniston sorrise sempre nel suo viscido modo di fare, alzando la coppa di vino in segno di ringraziamento.
Era un uomo alto, magrissimo, con folti capelli lunghi e neri, ed una barba incolta non molto lunga. Indossava una sorta di uniforme blu notte, con una fascia in pelle che ne attraversava il petto. Sull'attenti come se fosse un soldato ad una parata, si avvicinò alle spalle dell'ignaro Magniston.
- Allora? - disse l'uomo.
- Ha mentito. Un mio uomo afferma che non c'era nessun ragazzo, ma uno straccione. Era semi ubriaco o faceva finta di esserlo, ma la puzza era molto convincente.
- L'avete preso?
- Non ancora, ma l'uomo è irrilevante, sappiamo dove si trova la ragazza ed anche dove andrà. Ha già recuperato la lettera nonostante ci sia stato un piccolo imprevisto con l'oste del Boccale d'Argento.
- E col Capitano?
- Gli faremo credere che stiamo cercando il ragazzo che ci ha indicato, e nel frattempo... Bhé, si sa... Gli incidenti capitano...
- Bene. Tenetemi informato su tutto e chiaramente date priorità alla ricerca della ragazza. Se farete un buon lavoro sarete ben ricompensato.
Ser Magniston sorrise sempre nel suo viscido modo di fare, alzando la coppa di vino in segno di ringraziamento.